Il tovagliolo… una piccola grande invenzione!
Secondo la tradizione, sarebbe stato Leonardo da Vinci a introdurre l’idea di usare piccole tovaglie personali per permettere ai commensali di pulirsi mani e bocca… anche se, inizialmente, non riscossero grande successo.
Arrivando ai giorni nostri, per ragioni sia storiche che estetiche, il tovagliolo va posizionato a sinistra del piatto, accanto alle forchette.
In Italia, però, esiste anche una curiosa eccezione storica: con i Savoia nacque infatti l’usanza di collocarlo a destra, una tradizione che in alcune tavole formali si ritrova ancora oggi.
Si prende con la mano sinistra e, con l’aiuto della destra, si apre e si appoggia sulle ginocchia, mantenendolo piegato a rettangolo.
Un dettaglio importante: si utilizza sempre la parte interna del tovagliolo.
In commercio si trovano generalmente tovaglioli di 40 cm per lato, ma l’ideale sarebbe scegliere una misura di almeno 45 cm per maggiore praticità.
Nel caso di tavole rotonde, oppure tavole quadrate o rettangolari con poco spazio o con la necessità di inserire un menù, è comunque corretto posizionare il tovagliolo direttamente sul piatto.
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Foto: qui una mia foto della tavola allestita nel Petit Trianon a Versailles


