Tricolore sì, ma con un tocco d’azzurro!
Vi racconto perché i nostri sportivi sono gli Azzurri!
Oggi, 2 Giugno, celebriamo la nascita della Repubblica. Guardando le nostre piazze, vediamo sventolare fiero il Tricolore: verde, bianco e rosso.
Eppure, in occasione degli eventi sportivi internazionali, il nostro cuore batte per gli Azzurri. 
Vi siete mai chiesti come mai a rappresentare l’Italia è in queste occasioni il colore azzurro? Non è una semplice scelta di stile, ma un profondo legame con la nostra storia e il cerimoniale. Il “Blu Savoia” era il colore ufficiale della dinastia reale che ha guidato l’unificazione d’Italia.
Il 6 gennaio 1911, in occasione di una partita di calcio contro l’Ungheria, la Nazionale decise di rendere omaggio alla casa regnante indossando per la prima volta una maglia azzurra, sostituendo il precedente colore bianco delle casacche.

Dove troviamo il Blu Savoia oggi??
La tonalità azzurra del colore blu Savoia, già in uso sulle coccarde militari, sulle cravatte delle bandiere e sulle fasce degli ufficiali sabaudi, continua ancora adesso ad apparire come uno dei colori di riferimento e di riconoscimento dell’Italia, tant’è che è diventato la tonalità usata sulle maglie sportive nazionali italiane, sulla sciarpa azzurra in dotazione agli ufficiali delle forze armate italiane, sulla fascia distintiva dei presidenti delle province d’Italia, sulla coccarda italiana azzurra e sui velivoli utilizzati dalle Frecce Tricolori…un filo azzurro che unisce lo storia della nostra Repubblica Italiana, dalla nascita a oggi.



